Nato: Cicchitto, con Russia nè subalterni nè aggressivi (2)

sabato 15 ottobre 2016
(AdnKronos) - "Da alcuni anni a questa parte, invece, la Russia -sottolinea il presidente della commissione Esteri della Camera- sta sviluppando un'azione aggressiva e di tipo neo-imperiale in molteplici direzioni: dall'occupazione della Crimea, all'Ucraina, alla Siria, dove finora la Russia sta con l'aviazione di Assad bombardando Aleppo". "Allora, paradossalmente, prima le sanzioni, e adesso il possibile e futuro dispiegamento di un numero simbolico di militari al confine russo, sono dei segnali al gruppo dirigente russo, affinché non prosegua nelle sue molteplici iniziative aggressive in modo che, una volta eletto il nuovo presidente degli Usa, possa aprirsi un confronto positivo fra gli Usa, la Nato, l'Unione europea e la Russia su tutte le questioni aperte. Questo approccio, quindi, non è -conclude Cicchitto- nè subalterno nè aggressivo".
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.