(AdnKronos) - Gli sgravi contributivi inoltre, in un settore labor intensive dove il costo del lavoro rappresenta l'80% del conto economico, sottolinea Assocontact, "si traducono in abbattimento del costo del lavoro a favore della committenza alimentando politiche di dumping e non favorendo sana e durevole occupazione: andrebbero quindi riconosciuto ed applicati in maniera maggiormente diluita nel tempo (6 anni invece che 3) per evitare un uso speculativo".In base ai costi orari previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, fa notare Assocontact, "i servizi di customer care dovrebbero essere venduti ad una media di 28 euro/ora: oggi la media e' di 21/22 a fronte di gare che anche quando rispettano i criteri così detti della "massima economicita'" sono sbilanciate su una valutazione fatta al 70% dal prezzo e solo al 30% dalla qualita' dei servizi offerti".Il settore, rileva, "rappresenta un anello vitale all'interno della filiera del 'digitale': necessita di un proprio contratto di riferimento e di nuove regole in grado di consentire la sostenibilità economica di un comparto strategico per la crescita del Paese".
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