**Olimpiadi: Gay, più facile dire no che sfida trasparenza**
venerdì 21 ottobre 2016
Capri, 21 ott. (AdnKronos) - "Queste Olimpiadi le volevamo proprio perchè eravamo pronti a renderle le prime della sharing economy" ma è "più facile rinunciare che accettare la sfida di ridurre gli sprechi , eliminare le infiltrazioni mafiose, aumentare la trasparenza, evitare speculazioni sulle tasche dei cittadini". Così Marco Gay, presidente degi giovani di Confindustria, critica la decisione della Giunta Raggi di dire no alle Olimpiadi.
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