Referendum: Carfagna, riforma pasticciata e confusa (2)
sabato 22 ottobre 2016
(AdnKronos) - "Maria Elena Boschi? -prosegue Carfagna- Continui con la correzione di rotta, tardiva ma sicuramente giusta, non spaventi gli italiani e i mercati. Questa è una grandissima responsabilità di chi ha pensato di utilizzare il referendum per trovare quella legittimazione popolare che non è riuscito a trovare nelle urne perché è andato a Palazzo Chigi dalla porta di servizio. Il referendum riguarda le riforme". Sul Senato Carfagna chiarisce: "Il Palazzo, con commessi e funzionari, resta esattamente così com'è, e restano tali anche i costi della macchina burocratica e amministrativa. Si risparmia solo sulle indennità dei senatori per un totale di 50 milioni all'anno, ovvero appena il costo di un caffè a cittadino". Infine la deputata ironizza su Luigi Di Maio: "Mentre arrivavo qui ho visto un signore che correva, se la dava a gambe levate. Era Di Maio che scappava dal confronto. Io, invece, non mi sottraggo mai ai confronti".
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