Terremoto: Si, scuse governo Israele non bastano, Kara si dimetta

sabato 29 ottobre 2016
Roma, 29 ott. (AdnKronos) - "Abbiamo fatto scelta giusta ieri sera a denunciare in Italia la vicenda delle parole oltraggiose del viceministro israeliano Kara contro l'Italia e il suo popolo. Evidentemente anche l'esecutivo Netanyahu ha dovuto comprendere che il proprio viceministro ha superato ogni limite. Ben vengano quindi le scuse dell'attuale governo israeliano. Oggi rispettiamo, come è giusto che sia, il giorno del riposo ebraico, ma domani, domenica, ci aspettiamo che il governo di Tel Aviv come minimo annunci le dimissioni del proprio viceministro fanatico". Lo dichiara Nicola Fratoianni, di Si, a proposito delle dichiarazioni shock del vice ministro israeliano Ayoob Kara sul terremoto di mercoledì scorso in Italia."Sinistra Italiana che per prima ieri sera ha denunciato in Italia la vicenda delle parole del viceministro Kara sul terremoto che ha colpito l'Italia centrale, non pensa che il caso sia 'archiviato'. Le dimissioni o il sollevamento dall'incarico di Ayoub Kara è l'unica strada dignitosa - conclude Fratoianni- per riparare ad un'offesa all'intelligenza umana e un'offesa a tante popolazioni che in questi mesi stanno soffrendo nel nostro Paese fra le centinaia di scosse telluriche".
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