Referendum. Rotondi, con 'no' nasce nuovo arco costituzionale
sabato 5 novembre 2016
Roma, 5 nov. (AdnKronos) - "Per chi è nato e cresciuto nella cultura dell'arco costituzionale e come le attuali nuove generazioni vi è stato educato, è naturale votare no al referendum, per una ragione di metodo prima ancora che di merito, perchè la Costituzione è e deve essere di tutti, non di una sola parte". Lo dice Gianfranco Rotondi, leader di Rivoluzione cristiana, in una conversazione con l'Adnkronos."Anche se nella Carta ci fossero scritte quelle che a Napoli chiamano '4 stroppole' -aggiunge- l'importante è che siano condivise da tutte le forze politiche, conta il grado di coesione. Il metodo della condivisione sana anche le criticità che possono essere contenute in un testo di legge".
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