Referendum: Matteoli, Senato ridotto a assemblea dopolavoristi
giovedì 10 novembre 2016
Roma, 10 nov. (AdnKronos) - "Il Senato trasformato in un'Assemblea per dopolavoristi, non eletta dai cittadini, che mantiene poteri enormi come l'approvazione delle leggi costituzionali, la sostituzione del bicameralismo perfetto con un bicameralismo confuso che diventerà un ostacolo per la Camera dei deputati. Basterebbe solo questo per bocciare una riforma pasticciata". Lo sostiene il senatore di Forza Italia Altero Matteoli, che insieme con il senatore Mario Mauro, presidente dei Popolari per l'Italia, illustrerà le ragioni del 'NO' a Nuoro sabato."Ma c'è di più - aggiunge Matteoli - c'è il combinato disposto con la legge elettorale, che assegna al segretario del partito di maggioranza relativa il potere di scegliere la maggioranza dei deputati e di prendersi poi tutto in fatto di nomine e di incarichi istituzionali, facendo così saltare il sistema di pesi e contrappesi su cui si regge l'equilibrio del sistema democratico. E, ancora, c'è l'anomala richiesta di Renzi che con il Referendum vuole ottenere una legittimazione popolare mai ricevuta in regolari elezioni politiche. Ne basta e avanza per sostenere con convinzione il 'No' al referendum costituzionale del 4 dicembre".
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.