Ungheria: Università Padova, dopo la rivoluzione un legame lungo 60 anni

domenica 13 novembre 2016
Padova, 13 nov. (AdnKronos) - Sessant’anni fa, fra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, in Ungheria soffiava forte il vento della libertà. Giorni di scontri cruenti per liberarsi dal dominio sovietico. Una rivoluzione, quella del 1956, che coinvolge anche Padova e la sua Università. Un gruppo di studenti universitari patavini, infatti, partì verso l’Ungheria per dare una mano. A Vienna furono bloccati: la capitale austriaca era invasa da profughi. Molti di questi erano giovani: un gruppo di studenti universitari venne così portato a Padova, dove vennero accolti in residenze universitarie. E il Senato Accademico, presieduto dall’allora Rettore Guido Ferro, deliberò di mantenerli fino alla fine degli studi. Fra gli studenti patavini e quelli ungheresi iniziò così una lunga amicizia, durata fino ad ora. E a ricordare e analizzare il legame fra l’Ateneo di Padova e la rivoluzione ungherese sarà dedicata la mattina del 16 novembre a Palazzo Bo. Il programma prevede alle 10 del mattino una cerimonia commemorativa nel Cortile Nuovo di Palazzo Bo. A seguire, dalle 10.30 in aula Nievo, si ripercorrerà la storia di quegli eventi.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.