M5S: caso Palermo, nuove regole prevedono espulsione per firme falsificate
venerdì 18 novembre 2016
Roma, 18 nov. (AdnKronos) - Le nuove regole M5S, votate dalla base lo scorso fine ottobre, prevedono la sanzione più severa, ovvero l'espulsione, in casi come quello che hanno coinvolto parlamentari e attivisti del M5S a Palermo, finiti nel mirino con l'accusa di aver falsificato le firme nella lista per le comunali di Palermo del 2012. Tra le varie motivazioni che possono spingere a irrogare l'espulsione c'è infatti, nel nuovo regolamento M5S, la possibilità di estrarre il 'cartellino rosso' per i "candidati ad una carica elettiva - si legge - per violazione delle regole per la presentazione e selezione delle candidature".
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