M5S: Morani, difficile rinunciare a poltrone e pensioni
domenica 20 novembre 2016
Roma, 20 nov. (AdnKronos) - "Incredibile la doppia morale del Movimento Cinquestelle: gli indagati degli altri partiti sono indegni di rappresentare i cittadini nelle istituzioni, mentre i loro possono tranquillamente restare attaccati alle poltrone. I sindaci di Livorno, Pomezia, Civitavecchia e Bagheria sono ancora al loro posto,nonostante in qualche caso, come per Cozzolino, ci sia un rinvio a giudizio. Tutti sono stati indagati e tutti sono ancora lì, il caso più eclatante è quello di Roma con il duo Raggi-Muraro: l'assessora è indagata da prima che la sindaca la chiamasse in Giunta. Tutti sanno, nessuno muove un dito. Non ci aspettiamo certo che Grillo allontani dalle istituzioni queste persone perché ormai è chiaro che dovrebbe fare piazza pulita". Lo afferma la vicecapogruppo del Pd alla Camera Alessia Morani. "Hanno preso in giro i cittadini -aggiunge- e questa vicenda delle firme clonate assume contorni di profonda illegalità, il tratto più inquietante è questa omertà attorno ad una vicenda in cui tutti sapevano e nessuno ha parlato. Ricordano purtroppo le prassi di qualche clan. Ma Nuti, che allora era il candidato sindaco ed oggi è deputato, non si vergogna? E con lui gli atri parlamentari indagati che siedono alla Camera avendo truffato i cittadini come ha confessato la deputata regionale La Rocca. Sarà dura per loro rinunciare alla poltrona, allo stipendio e anche alla pensione".
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