Referendum: Gentiloni, con No si interrompe cammino ma non è baratro

martedì 22 novembre 2016
Roma, 22 nov. (AdnKronos) - "Il giorno importante è il 4 dicembre più che il giorno dopo, dobbiamo concentrarci molto su quello non vedo Apocalissi dietro l'angolo. Certamente c'è molta gente in Europa, governi, imprese, gente che si occupa di economia che è preoccupata del fatto che un'eventuale sconfitta di Renzi e del governo interrompa questo cammino che l'Italia ha intrapreso ma non c'è nessun baratro". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, a Di Martedì.
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