(AdnKronos) - Roma. Entro il 2021 l’industria dell’auto europea “ridurrà le emissioni di Co2 di quasi il 42% rispetto al 2005, diventando uno dei settori più virtuosi”. E’ quanto contenuto nella relazione di Aurelio Nervo, presidente dell’Anfia, diffusa in occasione dell’Assemblea pubblica dell’associazione, in corso a Cassino. “Questo significa che la filiera automotive continuerà ad investire sull’ottimizzazione delle tecnologie autoveicolari, puntando a un ulteriore miglioramento dell’efficienza dei motori a combustione interna e all’alleggerimento dei pesi” con “nuovi materiali e nanotecnologie”, sostiene Nervo. Attraverso le tecnologie, aggiunge Nervo, “ci sarà una maggiore diffusione e un incremento delle performance dei veicoli ad alimentazione alternativa”. “I produttori di autoveicoli diventeranno anche fornitori di soluzioni di mobilità innovative visto che, nel prossimo futuro, si verrà a creare uno scenario in cui le varie modalità di trasporto saranno intessute insieme a una rete connessa, con risparmio di tempo e risorse per gli utenti”, aggiunge.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.