Referendum: Camusso, Marchionne ha ragione, toni insopportabili

giovedì 24 novembre 2016
Milano, 24 nov. - I toni raggiunti in occasione della campagna referendaria in vista del prossimo 4 dicembre "sono insopportabili". Lo ha detto la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso a margine di un incontro sulle ragioni del 'no', in corso a Milano. Il riferimento è alle parole pronunciate dall'amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne che si è detto nauseato dai livelli raggiunti dai vari schieramenti. Certo, osserva poi Camusso, "prima di intervenire in una campagna elettorale, bisognerebbe sempre pensare se si è cittadini o meno di un Paese". Ciò detto, "penso che Marchionne in parte abbia ragione".I toni di questa campagna "sono sufficientemente insopportabili", oltre al fatto che "sono toni sovreccitati dal fatto che quella che doveva essere una libera discussione sulla legge costituzionale si è trasformata in un referendum sul presidente del consiglio".
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