M5S: firme false Palermo, lunedì interrogatori Nuti e Mannino

sabato 26 novembre 2016
Palermo, 26 nov. (AdnKronos) - Dopo i primi due interrogatori nell'inchiesta sulle firme false del M5S di Palermo, la Procura del capoluogo siciliano lunedì proseguirà con gli interrogatori dei parlamentari nazionali Riccardo Nuti, che sarebbe stato presente la notte in cui vennero copiate le firme e Claudia Mannino. Non è escluso che anche i due parlamentari, come ha fatto oggi Samantha Busalacchi, si avvalgano della facoltà di non rispondere. Saranno sentiti, sempre lunedì, anche Francesco Menallo, ex attivista de M5S, e il cancelliere del Tribunale, Giovanni Scarpello, che ha attestato falsamente l'originalità delle sottoscrizioni. In seguito verrà anche sentito il deputato all'Ars Giorgio Ciaccio, che per ora ha problemi di salute. Mentre la deputata Claudia La Rocca, che si è autosospesa come Ciaccio, è già stata interrogata come anche Stefano Paradiso e Giuseppe Ippolito che hanno collaborato con i pm e raccontato la vicenda, sono già stati interrogati. I tre, durante l'interrogatorio, hanno dato indicazioni importanti ai magistrati che coordinano l'inchiesta.Intanto si attende la decisione sull'autosospensione dei deputati Riccardo Nuti e Claudia Mannino, che sono ancora nel M5S, nonostante l'invito formale fatto dal leader Beppe Grillo, sul blog. Una decisione potrebbe essere presa in tal senso dai tre nuovi probiviri eletti ieri, iccardo Fraccaro, Paola Carinelli e Nunzia Catalfo.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.