Pa: Brunetta, Renzi e De Luca hanno perso la testa
sabato 26 novembre 2016
Roma, 26 nov. (AdnKronos) - - "Renzi si è permesso di dire che la Corte costituzionale italiana è una 'burocrazia' inutile (la vorrà abrogare così che il giglio magico possa fare tutto ciò che vuole?) che blocca il Paese, De Luca lo ha spalleggiato ricaricando la dose spingendo strumentalmente il sì al referendum costituzionale. Cosi la coppia Renzi-De Luca tenta di ricavare utili anche dalla bocciatura della Corte costituzionale di una riforma, quella Madia, contorta e scritta con i piedi". Lo afferma Renato Brunetta, capogruppo di Fi alla Camera. "La centralizzazione di tutte le nomine dei dirigenti regionali e locali, questo era il cuore della riforma, avrebbe infatti inciso pesantemente sulle amministrazioni delle Regioni e degli Enti locali efficienti, condannandoli al declino. Grazie alla Costituzione vigente questa riforma viene ricondotta nei ranghi nelle parti più demenziali, cosa che non sarebbe più possibile -ricorda Brunetti- se vincesse il centralismo della riforma costituzionale. Ma soprattutto la coppia Renzi-De Luca, non è un caso che si battano insieme, esplicita il disegno di fondo della nuova riforma costituzionale: soffocare il Nord con la burocrazia centralistica e affossare il Sud con l'assenza dello Stato. Renzi e De Luca hanno perso la testa".
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