Mafia: amministrazione giudiziaria per Banca di credito cooperativo Paceco (2)
lunedì 28 novembre 2016
(AdnKronos) - "La Banca di credito cooperativo di Paceco 'Senatore Pietro Grammatio' è stata gestita e amministrata negli ultimi anni, e addirittura dalla sua creazione, da soggetti in contatto con ambienti legati alla criminalità organizzata o da soggetti ritenuti vicini alla mafia - dice ancora Lo Voi - Ci sono stati alcuni personaggi che, di fatto, controllavano e indirizzavano le scelte operative della banca". Non solo. Sono state ignorate anche le ispezioni eseguite dalla Banca d'Italia, come spiega ancora il Procuratore capo. Una ispezione è stata fatta nel 2010 e l'altra nel 2013. "Le raccomandazioni che la stessa Banca d'italia aveva indirizzato alla banca di Paceco - dice Lo Voi - sono state ignorate se non attraverso un rispetto o un adeguamento formale e parziale, insomma sono stati ripetutamente trascurati gli obblighi previsti dalla normativa anti riciclaggio". "Sono emersi anche dei collegamenti con la massoneria - dice il Procuratore aggiunto Dino Petralia - non sappiamo se ci sono collegamenti anche con la massoneria non ufficiale. E' la prima volta che una banca finisce sotto amministrazione giudiziaria". "Questo provvedimento si basa sull'utilizzo di strumenti informatici nuovi - dice il colonnello Mazzotta - e hanno portato a questi risultati".
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