Disabilità: Ugl, servono meno proclami e più concretezza (2)

sabato 3 dicembre 2016
(AdnKronos) - “Una riforma strutturale, questa - aggiunge Scacciavillani - che consentirebbe di coprire l’intero fabbisogno assistenziale senza oneri per la finanza pubblica, permetterebbe all’assistito di rimanere nell’ambito familiare e creerebbe un indotto con nuova occupazione. Oggi vogliamo sperare che si vada verso una nuova stagione, caratterizzata da meno proclami e più concretezza, per una nuova cultura del sociale che ponga al centro dell’interesse politico tutti i soggetti deboli della nostra società ai quali come sindacato continueremo a dare voce per assicurare loro serenità e fiducia in un futuro più equo e solidale”.
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