Referendum: Confindustria Venezia, da chi governerà azioni decise di cambiamento

lunedì 5 dicembre 2016
Venezia, 5 dic. (AdnKronos) - "Come dichiarato prima della consultazione referendaria l’adesione di Confindustria, da sempre apartitica, è sempre stata rivolta non ad una persona o ad uno schieramento politico ma alla sola necessità di intraprendere un percorso di riforme, indipendentemente da chi lo porti a termine. L’esito del referendum non muta questa esigenza indispensabile per le imprese, soprattutto relativamente a temi come la riduzione dei costi della politica, la semplificazione amministrativa e la velocizzazione dell'iter legislativo che rimangono questioni di primaria importanza. Chi governerà l’Italia nel prossimo futuro non può prescindere da azioni incisive di cambiamento, anche a fronte di un momento di stallo". Così Matteo Zoppas, presidente di Confindustria Venezia -Rovigo commenta l'esito del referendum. "I cambiamenti sostanziali, non passano solo per riforme drastiche, ma possono essere raggiunti anche cambiando qualcosa ogni giorno, passo dopo passo, nella direzione strategica di ristrutturazione del paese", spiega.
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