Veneto: tosiani spaccati sulla legge minoranza e bilinguismo

martedì 6 dicembre 2016
Venezia, 6 dic. (AdnKronos) - Consiglieri tosiani su fronti opposti sul pdl 116 sul riconoscimento della minoranza veneta ed il bilinguismo. da una parte il capogruppo Stefano Casali: “Ho votato contro la Legge perché i veneti sono una maggioranza operosa di questo paese e trovo che la norma vada a sminuire il loro ruolo nell’Italia. Un popolo che ha sempre lavorato molto e non si considera affatto una “minoranza”". "Inoltre i vari dialetti nel territorio regionale regione sono diversissimi, da una parte all’altra del Piave si parla con diverso accento, consideriamo poi, ad esempio, il dialetto di Malcesine sul Lago di Garda, quello nel bellunese o nel polesine - spiega - Ogni “campanile” ha una sua storia e diversa lingua, linguaggio orale. Trovo personalmente offensivo considerare i veneti una minoranza nazionale, perché non lo sono. Sono un’enorme forza, d’esempio al Paese”.
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