Ue: Prodi, salvare il salvabile, gestire presente senza troppi passi indietro
venerdì 16 dicembre 2016
Milano, 16 dic. (AdnKronos) - Il problema dell'Unione europea "non è il progresso di una struttura sovranazionale, ma salvare il salvabile. L'Unione europea quando si è trovata sul burrone si è sempre accorta della sua necessità e ha reagito. Oggi non c'è nessun segno concreto dell'inizio di una fase di avanzamento". Lo ha detto Romano Prodi, ex premier ed ex presidente della Commissione europea, al convegno per i 25 anni della Fondazione Cariplo. "Non vedo un cambiamento nel prossimo futuro perché entriamo in un anno di elezioni in Francia, Paesi Bassi, Germania e forse anche in Italia. In questa situazione dobbiamo gestire il presente senza fare troppi passi indietro", ha aggiunto. "Stiamo assistendo a una scollatura delle strutture mondiali e l'Unione europea è all'avanguardia di questa scollatura".
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