Banche: First Cisl, con intese di dicembre persi oltre 6.000 posti
venerdì 30 dicembre 2016
Roma, 30 dic. (AdnKronos) - "Il Tar, dando torto alla sindaca Raggi, ha certificato che in Italia i botti di fine anno sono irrinunciabili, ma, se per conoscere le vittime dei fuochi di Capodanno occorrerà attendere il primo gennaio, la conta dei botti di dicembre all’interno del settore bancario italiano è già definita: abbiamo perso più di 6.000 posti di lavoro in un solo mese". E' questo il commento di Giulio Romani, segretario generale di First Cisl, primo sindacato del settore finanziario italiano, alla raffica degli accordi in materia di esuberi sottoscritti nell’ultimo mese del 2016.L’Ufficio Studi di First Cisl stima che le intese siglate nel solo dicembre producano di qui in avanti uscite complessive pari a 6.690 lavoratori. "Questo - dice Romani - senza contare il piano industriale di UniCredit, presentato anch’esso in dicembre, che cancella ulteriori 3.900 posti".
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