Venezia: Gdf scopre frode nei carburanti, 31 indagati (3)
mercoledì 25 gennaio 2017
(AdnKronos) - (Adnkronos) - I due meccanismi fraudolenti portano alle medesime, illecite conclusioni: l’Iva e l’accisa, qualora quest’ultima non sia stata corrisposta da precedenti depositari, non vengono versate all’erario, consentendo ad organizzazioni criminali come quelle oggi scoperte di battere qualsiasi concorrente poiché offrono il prodotto petrolifero a prezzi inferiori e non praticabili dagli operatori onesti.Sono stati, infine, notificati avvisi di garanzia nei confronti di 31 indagati in varie località italiane, in particolare, Roma, Milano, Napoli, Como, Varese, Perugia, Piacenza, Treviso, Padova e Rovigo. I reati contestati, vanno dall’associazione per delinquere, all’omessa presentazione della dichiarazione, dalla presentazione di dichiarazione infedele alla sottrazione al pagamento dell’accisa, dalla ricettazione all’occultamento della documentazione contabile.I soggetti coinvolti nella frode rischiano, oltre agli ingenti sequestri di beni di cui si è detto, condanne anche superiori ai sei anni di reclusione.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.