Palermo: truffa e falso, sette arresti (2) (3)

lunedì 30 gennaio 2017
(AdnKronos) - Gli assegni cosiddetti 'chiusi', invece, una volta negoziati a fronte di vari pagamenti, dopo essere stati posti all’incasso dalle vittime, venivano bloccati poiché provento di smarrimento o furto e quindi oggetto di indagini. In questi casi, spiegano i carabinieri, "D’Accardi si premurava di individuare dei soggetti associati al gruppo criminale che, per poche decine di euro, si autodenunciavano dichiarandosi autori dell’illecita negoziazione del titolo, così da tutelare sia il soggetto che in realtà aveva materialmente immesso sul mercato il titolo sia l’intera organizzazione".
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