Mafia: Orlando, serve impegno unitario, politica non si divida

giovedì 16 novembre 2017
Roma, 16 nov. (AdnKronos) - "Giovedì 23 e venerdì 24 novembre ho convocato a #Milano gli Stati generali della lotta alle #mafie. Mi aspetto due giornate di lavoro intenso in cui sottoporremo alla discussione e al confronto un percorso di lavoro durato oltre un anno. Concluderemo i lavori un documento finale condiviso che abbiamo chiamato la Carta di Milano per la lotta alle mafie del XXI secolo. Un documento che presenteremo a tutte le istituzioni impegnate su questo fronte. Al Governo, al Parlamento, all’Unione europea". Lo scrive il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, su Facebook."Vorrei discuterlo coi cittadini, con un approccio di prossimità nei luoghi in cui la penetrazione delle mafie vecchie e nuove sta creando nuove complicità ma anche nuove solitudini. Non possiamo chiedere ai nostri cittadini atti di eroismo. Il debito di sangue del nostro Paese è già troppo alto. Credo che dobbiamo far sentire la forza e la vicinanza dello Stato. Lo so, non basta la lotta alla mafia, serve un’azione ordinaria della politica e delle istituzioni. Servizi ai cittadini e alle imprese, regole per far rispettare al mercato la dignità della persona, lotta all’illegalità diffusa, una politica per la conoscenza e lo sviluppo"."Definire meglio il fenomeno è un modo per rendere più credibile il messaggio che, altrimenti, rischia di non essere credibile nei confronti dei destinatari, perché generico, perché vago, perché indistinto", osserva Orlando.
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