Ferrovie: Rfi, progetti culturali per oltre 450 stazioni impresenziate

sabato 24 marzo 2018
Milano, 24 mar. (AdnKronos) - Il riuso sociale delle stazioni e degli immobili ferroviari, per progetti e attività culturali, turistiche, di solidarietà e sostenibilità. E' la nuova vita del patrimonio immobiliare non più funzionale alle attività ferroviarie, come spiega in una nota Rfi. Sono oltre 450 le stazioni impresenziate in cui sono resi disponibili spazi, in comodato, a enti locali, fondazioni e associazioni su tutto il territorio nazionale. Le migliori esperienze sono state raccolte nel volume 'Stazioni Impresenziate. Un riuso sociale del patrimonio ferroviario', presentato oggi a Milano durante Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo consapevole e degli stili di vita sostenibili. A raccontarlo, Ilaria Maggiorotti, responsabile asset immobiliari di Rete ferroviaria italiana, che ha illustrato come questi progetti creino valore culturale, sociale ed economico per il territorio di riferimento.Il libro raccoglie i casi più virtuosi, circa 90 stazioni in 18 regioni italiane. Esempi concreti di come l’assegnazione di questi spazi ha generato esperienze con impatti importanti, sul territorio, in ambito sociale. Questo nuovo modello di gestione degli immobili garantisce, tra l’altro, il presenziamento degli edifici e la loro rigenerazione anche in termini di riqualificazione architettonica e decoro.
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