Industria: Csc, a giugno e 2° trim +0,2%, crescita a ritmo fiacco (2)
lunedì 2 luglio 2018
(AdnKronos) - Gli indicatori qualitativi relativi al manifatturiero hanno continuato a diminuire in maggio e giugno e segnalano il persistere di una sostanziale debolezza dell’attività anche nei prossimi mesi, soprattutto a causa del peggiora-mento della domanda estera.I giudizi e le attese degli imprenditori (Indagine Istat) sono, infatti, risultati meno positivi per i timori legati alle prospettive di crescita dell’export italiano, compromesse dalle aggressive politiche commerciali americane e dal contestuale (e prospettico) rallentamento della domanda dei principali partner europei. L’indebolimento della domanda estera è confermato anche dall’indagine trimestrale condotta presso le imprese esportatrici, tra le quali sono peggiorati i giudizi sul fatturato esportato nel secondo trimestre e sono di-venute più negative le attese sulla dinamica della domanda estera nei mesi estivi; è, inoltre, aumentata la quota di imprese che lamenta la presenza di significativi ostacoli all’attività di esportazione. Anche il PMI manifatturiero (indagine IHS-Markit) conferma l’indebolimento della dinamica della produzione industriale per il più basso ritmo dell’export, dovuto soprattutto al calo delle commesse da parte di USA e Cina.
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