Def: Juncker, mandato non è rovesciare Governo, Italia non rispetta parola

venerdì 12 ottobre 2018
Parigi, 12 ott. (AdnKronos) - "Esamineremo il progetto italiano di budget 2019 tra il 15 ottobre e fine novembre, senza ira e senza parzialità. Il nostro mandato non è rovesciare un Governo o creare problemi con dei comportamenti inappropriati o delle dichiarazioni eccessivi". Ad affermarlo, in un'intervista a 'Le Monde', è il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, commentando la manovra annunciato dal Governo Italiano. Tra l'Italia e il Francia "ci sono più di qualche sfumatura tra il caso italiano e quello che viene chiamato 'il precedente francese' - il deficit francese è rimasto al di sopra della soglia del 3% durante nove anni. Il livello del debito italiano è molto più elevato da quello francese, anche se resta troppo importante", rileva Juncker."Da quando guido la Commissione Ue - sottolinea il presidente - la Francia non ha fatto nulla che avrebbe aumentato il suo deficit. Ha sempre rispettato la sua parola anche se non fu semplice. L'Italia non la rispetta, il suo precedente governo si era impegnato ad un rapporto deficit/pil allo 0,8% nel 2019, il nuovo Governo lo porta al 2,4%". Il presidente della Commissione Ue sottolinea che "se l'Italia è riuscita ad investire così tanto in questi ultimi anni è perché ho reso più flessibile l'interpretazione del patto di stabilità e di crescita. Il che mi ha causato problemi con un certo numero di Stati membri".
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