Roma, 28 mar. (AdnKronos) - Gli articoli della nuova bozza del decreto legge crescita sono praticamente dimezzati, arrivando a 31. In molti casi si trattava solo di titoli, che adesso non sono più presenti nella nuova versione. Nella bozza visionata dall'AdnKronos risultano tagliati anche i capitoli, che adesso sono quattro: misure fiscali per la crescita economica; misure per il rilancio degli investimenti privati; made in Italy; e infine c'è un quarto capo, senza nome. CONFCOMMERCIO - "La prevista cancellazione di un'importante prerogativa dell'autonomia regionale in materia di credito non solo risulta incomprensibile, visto che in tutte le sedi politiche si continua a discutere di autonomia differenziata, ma apre anche la strada a possibili conseguenze molto dannose per le micro e piccole imprese, in particolare quelle del terziario di mercato" è il commento di 'Confcommercio-Imprese per l'Italia' sulla modifica contenuta nella bozza che cancella la possibilità per le Regioni di poter intervenire con proprie politiche territoriali in materia di credito per il sostegno alle imprese.
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