**Infrastrutture: Ponti, 'spostare attenzione su manutenzione'**

martedì 26 novembre 2019
Milano, 26 nov. (Adnkronos) - Per dotare l'Italia di infrastrutture efficienti e sicure "occorre spostare l'attenzione dalla costruzione di nuove opere alla manutenzione dell'esistente". Lo afferma Marco Ponti, professore ordinario in pensione di Economia e pianificazione dei trasporti al Politecnico di Milano, contattato dall'Adnkronos, dopo il crollo di un viadotto sull'A6 e la chiusura dell'A26 in Liguria. Puntare sulla manutenzione delle opere esistenti ha anche "ragioni macroeconomiche: si tratta di interventi anticiclici, mentre la costruzione di una grande opera nuova non lo è", continua Ponti.La manutenzione "occupa molta più gente e la occupa subito e l'effetto è di più lungo periodo. La grande opera invece non è anticiclica, nonostante quello che dice Confindustria. Ci vogliono dieci anni a realizzare una grande opera, speriamo che fra dieci anni non siamo più in questo ciclo economico", sottolinea Ponti. Inoltre il cemento armato "ha un problema velenoso: per cinquant'anni circa tendenzialmente funziona bene, ma a poi raggiunge un'età critica. Era quindi evidente già dieci anni fa che bisognava spostare l'attenzione sulla sicurezza dei manufatti di cemento armato", conclude.
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