1 maggio: Cgil, Cisl e Uil Trapani, 'solo con garanzia sicurezza può ripartire territorio'
giovedì 30 aprile 2020
Palermo, 30 apr. (Adnkronos) - “Solo con la garanzia della sicurezza può ripartire il nostro territorio”. E’ questo il messaggio lanciato in occasione del Primo maggio, dai segretari generali di Cgil Trapani Filippo Cutrona, Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e Uil Trapani Eugenio Tumbarello. Una Festa del Lavoro, molto particolare quest’anno senza manifestazioni a causa dell’emergenza sanitaria, "ma oggi più che mai, una ricorrenza importante per il Paese". “Anche se in modo diverso, evitando il contatto con i lavoratori, per noi il Primo maggio resta un’occasione importante per ribadire la centralità del Lavoro, unica strada per rilanciare il Paese. La provincia di Trapani – spiegano i tre segretari – sta pagando un prezzo altissimo legato alla crisi economica a cui si è aggiunto anche il lockdown. Bisogna attivare tutte le misure di sostegno possibili per sostenere le piccole e medie imprese, che compongono buona parte del nostro tessuto economico. I costi della ripresa saranno senza dubbio altissimi e di certo non possono ricadere sui lavoratori”. "L’emergenza sanitaria Covid 19 - affermano Cgil Cisl Uil Trapani -ha confermato quanto i lavoratori siano il motore del Paese". “Ringraziamo i tanti, tantissimi lavoratori dei servizi essenziali, gli operatori sanitari, le forze dell’ordine che hanno garantito la sopravvivenza dei nostri territori in questa crisi senza precedenti, alcuni anche a scapito della propria vita come medici e infermieri”, commentano Cutrona, La Piana e Tumbarello. “Il lavoro e la sicurezza in vista della fase 2, devono essere le priorità nell’agenda delle istituzioni oggi più che mai. Se prima dell’emergenza Covid, a Trapani la disoccupazione soprattutto giovanile sfiorava il 50 per cento, le conseguenze dello stop di tutte le attività temiamo farà salire questa percentuale. Bisogna dare una risposta ai nostri giovani che oggi temono di veder allontanare sempre di più, le proprie speranze per il futuro. Rivolgiamo un appello a chi come, le istituzioni nazionali regionali e locali dovranno programmare la ripresa, bisogna porre al centro dell’azione dei prossimi mesi il Sud con adeguate e specifiche politiche economiche, che diano una sferzata ai territori con un piano straordinario di investimenti”.
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