Mercenario Donbass: ordinanza, 'pericolo reiterazione e fuga, appoggi all'estero'

giovedì 6 maggio 2021
Palermo, 6 mag. (Adnkronos) - "Ritenuta la sussistenza della gravità indiziaria del reato contestato, sussiste anche il pericolo di reiterazione delittuosa di condotte analoghe, stante la pervicacia con la quale l'indagato ha perpetrato la condotta di mercenario per nulla dissuaso anche dalle atrocità cui giornalmente assisteva durante i combattimenti". Lo scrive il gip nell'ordinanza a carico di G.R. il messinese di 28 anni accusato di essere un mercenario del Donbass. "Concreto anche il pericolo di fuga - scrive il gip - in quanto l'indagato può confidare su appoggi in territorio estero, tra cui l'appoggio di P., che è rimasto tuttora latitante". Mentre per il giudice "non esiste il pericolo di inquinamento probatorio, contenuto nella richiesta del pm, in quanto non emergono elementi concreti che possano fare ipotizzare che l'indagato possa avvicinare persone informate sui fatti per indurle a ritrattare o a rendere dichiarazioni compiacenti".
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.