Russia: accordo Gazprom-Cnpc, Pechino pagherà gas in rubli e yuan

martedì 6 settembre 2022
Roma, 6 set. - (Adnkronos) - Passa attraverso l'abbandono del dollaro come valuta di riferimento la strada dell'amicizia 'rafforzata' fra Russia e Cina. Lo conferma l'accordo raggiunto tra Gazprom e la China National Petroleum Corporation (Cnpc) per il pagamento in rubli e yuan delle forniture energetiche attraverso il gasdotto 'Potere della Siberia'. L'intesa - riferisce il quotidiano Kommersant - è stata raggiunta nel corso di una riunione fra il numero uno del colosso energetico russo Alexey Miller e il presidente del consiglio di amministrazione di CNPC Daya Khoulyan: l'incontro si è svolto in videoconferenza nell'ambito del Forum economico orientale e ha visto il raggiungimento di ulteriori accordi a lungo termine per l'acquisto e la vendita di gas lungo la rotta 'orientale'. Miller ha definito il nuovo meccanismo di pagamento "una soluzione reciprocamente vantaggiosa, tempestiva, affidabile e pratica" che semplificherà le transazioni oltre a "dare un ulteriore impulso" allo sviluppo delle rispettive economie.A febbraio, Gazprom e CNPC avevano firmato un secondo accordo a lungo termine sulla fornitura di gas naturale alla Cina per un ulteriore incremento di 10 miliardi di metri cubi l'anno delle forniture di gas per un totale di 48 miliardi di metri cubi esportati. Già a maggio, Gazprom aveva riferito che le esportazioni di gas verso la Cina erano cresciute di quasi il 60% dall'inizio dell'anno e i mesi estivi - ha confermato il gruppo russo - il trend è ulteriormente cresciuto.
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