**Corruzione: Presidente Ars, 'mi butterei nel cassonetto se dovessi farmi corrompere per un abito'**

venerdì 29 agosto 2025
Ragalna (Catania), 29 ago. (Adnkronos) - "Mi ha fatto piacere che con una interlocuzione con i pm, neppure tanto breve, senza avere elementi o avere la possibilità di studiare sulle accuse che mi venivano mosse, qualsiasi genere di utilità personale, forse ingigantita dalla stampa, sono state escluse. Mi butterei piuttosto nel cassonetto di Paternò se mai dovessi farmi corrompere per un abito, ma neppure per tutto l'oro del mondo. E neppure per una palestra. Ho scoperto solo ora che Giorgio Trupiano è il proprietario di una palestra, non lo conoscevo neppure. Io sono iscritto alla Virgin, tra l'altro.... E poi, la macchina a noleggio. Parliamo di 78 euro di noleggio alla signora Dragotto. Non so se questo genere di corruzione sia sostenibile... Per fortuna queste banalità sono state levate. Sono abbastanza fiducioso che riuscirò a dimostrare lo stato dell'arte". Lo ha detto all'Adnkronos il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, parlando a margine dell'Etna Forum, dell'inchiesta per corruzione che lo vede coinvolto. Tra le accuse della Procura di Palermo a carico di Galvagno c'è anche l’acquisto di un abito. Sarebbe stata una “utilità” ottenuta da Gaetano Galvagno. A sborsarla sarebbe stato Alessandro Alessi, amico del presidente dell’Ars e organizzatore di eventi, pure lui indagato per corruzione. Sarebbe stato grazie al loro rapporto che Alessi avrebbe lavorato in diversi progetti finanziati con soldi pubblici.
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