Gigi Datome al C&D Center di Olbia "Più importante la tenacia del talento"

(foto: OlbiaNotizie.it)
sabato 13 luglio 2013
Il cestista olbiese, a pochissime ore dalla partenza per Detroit dove firmerà il contratto con la squadra dei Detroit Pistons, ha preso parte ad un convegno. In questa occasione ha sottolineato come la sua costante tenacia negli allenamenti lo abbia portato fino all'NBA.


OLBIA. "Non ricordo il primo giorno in cui ho iniziato a giocare a basket. Era ed è la passione di mio padre e mio fratello maggiore Tullio, quindi per me tirare a canestro è sempre stata una cosa normale, direi quasi naturale. Ma sicuramente questo sport lo apprezzo di più adesso rispetto a quando ero piccolo ed emulavo mio fratello". La semplicità apparente con la quale il cestista Gigi Datome mette a segno i canestri, è la stessa con la quale, con tono pacato e timido, parla della sua carriera brillante nel mondo del basket. Dietro il fisico possente di un ragazzo alto due metri, si nasconde un giovane riservato e di una modestia disarmante. Gigi non si è montato la testa, nonostante il suo nome sia finito sulle pagine sportive di tutti i quotidiani del mondo, per via del suo ultimo ingaggio nell'NBA americana. 


"Non so che giocatore NBA sarò, ma so che farò di tutto per diventare il migliore, entro i miei limiti. Ho sempre guardato all'NBA da fuori, era un sogno per me e per molti miei compagni di squadra e ora questo desiderio si sta realizzando", ha detto Datome durante un convegno al C&D Center di Olbia, al quale ha preso parte per raccontare la sua esperienza. Il cestista ha più volte sottolineato come dietro al raggiungimento di un  grande obiettivo ci sia tantissima tenacia e tanto impegno quotidiano. "Per me è stata più importante l'applicazione rispetto al talento. Io non nasco tiratore, non avevo il talento del tiro, eppure sono ricordato per questo. Ma per riuscire a mettere a segno dei tiri buoni, mi sono impegnato tantissimo. Mi sono allenato tutti i giorni, anche durante le giornate libere o a fine allenamento. Continuavo a provare e riprovare. Credo - ha continuato Datome - che l'applicazione venga prima di qualunque altra cosa. Non tutti nascono con un talento, ma la costanza può sopperire". 


Alla domanda su quale fosse la partita di basket memorabile per lui, Gigi Datome ha ricordato lo scontro tra l'Italia e la Turchia del 21 agosto scorso al PalaSerradimigni di Sassari, quando la Nazionale riuscì a battere la Turchia. "Penso di aver fatto la migliore schiacciata della mia vita proprio in questa partita. Eravamo sotto di tanti punti ma siamo riusciti all'ultimo a rimontare e vincere. E' durante match come questi che ti rendi conto di sapere per quale motivo ti alleni per ore e ore ogni giorno". Datome ha concluso il suo intervento dicendo:" Forse sono stato fortunato perché sicuramente c'è chi si è impegnato molto più di me. E' per questo che ora io devo dare il meglio anche per chi non ce l'ha fatta". Domani il campione di basket olbiese volerà a Detroit e inizierà a vivere dentro un grande sogno.

 

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.