OLBIA. Dopo Cagliari, il postino telematico e i nuovi servizi offerti da Poste Italiane arrivano a Olbia. Basta con le file negli uffici per pagare le bollette, effettuare ricariche telefoniche, spedire pacchi o lettere. Da oggi, sarà possibile, chiamando il numero telefonico 803.160, usufruire di un servizio a domicilio operato dai portalettere di quartiere. Quest'ultimo sarà dotato di palmare e Pos per effettuare i pagamenti con carta del circuito maestro e per emettere le ricevute di pagamento. Non sarà possibile pagare in contanti, questo per garantire la sicurezza degli utenti. Il sistema, chiamato "Poste Italiane per te", è stato studiato per agevolare soprattutto le cosiddette "fasce deboli".
Anziani, disabili, donne in stato di gravidanza potranno fare affidamento sull'attenzione particolare degli operatori di Poste italiane che daranno loro la priorità. Ieri mattina, il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli e Roberta Pierantoni, responsabile servizi postali in Sardegna hanno siglato un accordo, presso il comune, che prevede l'avvio di una collaborazione per promuovere questi servizi e la presenza di postini telematici nei mercati rionali di Olbia. Il martedì, in piazza Crispi e il sabato in piazza San Gallo vicino viale Aldo Moro insieme agli altri banchi ci sarà una postazione di Poste Italiane. Qui, sarà possibile effettuare pagamenti di bollettini di conto corrente, ricaricare il telefono, la carta prepagata Postepay, inviare posta raccomandata e pacchi fino a 2 chilogrammi utilizzando le confezioni già affrancate.
"Questa intesa si sigla in un momento in cui si registra un calo della corrispondenza abbastanza pesante, - ha dichiarato Roberta Pierantoni- questo protocollo ci darà la possibilità di creare uno spartiacque tra passato e futuro. il postino classico abbandonerà la veste tradizionale e sarà dotato di strumenti leggeri e di ultima generazione". Soddisfazione anche del primo cittadino, Gianni Giovannelli, che ha sottolineato come Olbia sia stata scelta come seconda città in Sardegna, dopo Cagliari, per l'attivazione di servizi così innovativi. "Noi siamo molti contenti -ha poi commentato il sindaco- perché sempre di più ci avviciniamo ai cittadini e soprattutto alle fasce più deboli".