Vigilia del big match Olbia-Rieti Torna Molino contro la capolista

sabato 13 febbraio 2016
Una sfida d'altri tempi che vedrà in campo due grandi squadre.

                                                                                         di Matteo Sechi


OLBIA. Giorno di conferenza per mister Mignani, che a seguito dell'allenamento ha incontrato i giornalisti per chiacchierare attorno alla probante sfida di domenica che vedrà i bianchi ospitare la capolista Rieti. Tanti i temi toccati, dalle potenzialità dell'Olbia di scalare la classifica a questioni più strettamente tattiche, passando per lo stato di forma di due dei giocatori più rappresentativi della squadra: Andrea Cossu e Daniele Molino.

"Quella con il Rieti sarà un'altra partita complicata, come del resto lo saranno tutte da qui alla fine del campionato – attacca Mignani -. Affrontare la capolista di per sé fornisce però gli stimoli giusti, dovremo essere perfetti ed evitare qualsiasi calo di concentrazione. Sarà sicuramente una partita bella da giocare e sono convinto che potremo fare bene. La formazione? Come al solito i dubbi me li porto dietro sino all'ultimo e l'allenamento della rifinitura mi aiuterà a sciogliere le riserve".


Si torna ancora a parlare anche della ricerca di compattezza di un gruppo nato con il mercato di riparazione: "E' stata allestita una rosa importante, ma è normale che una squadra ha bisogno di tempo per definirsi e strutturarsi e anche per questo motivo esistono i ritiri precampionato. Noi questo tempo non ce l'abbiamo e dobbiamo accelerare nella riuscita dell'amalgama. Disporre di giocatori di questo valore, però, agevola sicuramente l'intento. Posso ritenermi soddisfatto e fortunato".

Viene chiesto se il modulo nasce di conseguenza ai giocatori trovati o se si tratti dell'impianto preferito dal tecnico: "Lo schema si adatta ai giocatori disponibili, è chiaro che con un giocatore come Cossu dobbiamo prediligere l'uso del trequartista. Il suo rientro è stato molto positivo, ha giocato 40 minuti su ottimi livelli e può solo crescere. Un allenatore deve essere bravo a saper valorizzare il meglio dai giocatori che ritrova in squadra e io sono orgoglioso dei valori che i miei ragazzi esprimo dentro e fuori dal campo. Sono qua da poco più di un mese e posso dire di essere orgoglioso di quello che hanno fatto".

La partita di domenica segnerà anche il ritorno al "Nespoli" di Daniele Molino, il capitano e leader della squadra da cui la piazza si aspetta tanto. "Daniele sta bene, ha avuto un problema piuttosto serio ed è stato fuori a lungo, ma ormai il suo processo di recupero volge al termine. E' un giocatore con valori tecnici e morali importanti, tutti sappiamo quello che ci può dare".


In chiusura una domanda insidiosa: firmerebbe per i play-off oppure si sente ancora di poter puntare al primo posto? Il mister chiarisce una volta di più quale debba essere l'atteggiamento della squadra da qui alla fine del campionato: "Abbiamo un ritardo importante dalle prime ed è vero che domenica possiamo accorciare, però il nostro recupero dipende molto dal rendimento degli avversari. Continuiamo a pensare di affrontare una partita alla volta senza guardare oltre perché non possiamo permettercelo".


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