OLBIA. E' ripreso il processo alla presunta cellula terroristica affiliata ad Al Qaeda che secondo la Dda di Cagliari avrebbe avuto la sua base a Olbia in Gallura. Per motivi di sicurezza è stata predisposta un'aula bunker all'interno del carcere di Bancali, nell'ultima udienza nel tribunale di Sassari in pieno centro si erano verificati pesanti disagi per cittadini che avevano visto la via principale chiusa al traffico. Gli undici presunti terroristi che oggi compaiono difronte alla corte d'Assise devono rispondere di accuse pesantissime, come la strage al mercato di Peshawar, dove morirono centinaia di persone, tra le quali donne e bambini.
Secondo gli investigatori della Dda gli imputati sarebbero anche responsabili di aver commissionato omicidi per chi aveva violato le leggi coraniche. Nel corso della mattinata ci sarà la testimonianza del dirigente della Digos di Sassari, che si è occupato delle indagini e che ripercorrerà tutte le tappe che hanno portato all'arresto delle undici persone e che risponderà alle domande del pubblico ministero Danilo Tronci.