Lavori su strada franata Olbia-Tempio, Bortolan di Anas: "Partiranno dopo Pasqua"

mercoledì 28 febbraio 2018
Il contratto con l'impresa verrà firmato tra pochi e giorni e l'impresa potrà partire con i lavori nei primi giorni di aprile.
OLBIA. I lavori sulla strada crollata durante l'alluvione sulla Olbia-Tempio Pausania verranno conclusi entro il 2019. Lo ha assicurato stamane a Sant'Antonio di Gallura il capo compartimento dell'Anas Sardegna, Valter Bortolan, che ha presentato il progetto e spiegato i tempi tecnici che lanceranno i lavori nei primi giorni di aprile, subito dopo Pasqua. Presenti in comune alla riunione anche i rappresentanti del comitato Monte Pino e il sindaco. Le opere sono stati aggiudicate  il 5 febbraio da un'impresa sarda di Carloforte che ha già lavorato con Anas sulla 131. Dal 5 febbraio ha spiegato Bortolan dovranno trascorrere 35 giorni prima di poter firmare il contratto con il contratto per tutte le verifiche di legge come il documento di via libera dell'Agenzia delle Entrate.

 "Era nostro dover venire - ha commentato Bortolan- , perché nel giugno scorso vi avevamo promesso che ci saremmo rivisti nel mese di ottobre e invece abbiamo tardato. Sappiamo quante aspettative per questo lavoro e quanti disagi state patendo. Ma la complessità delle opere progettuali hanno portato a diverse modifiche e i ritardi sono il frutto di attente valutazioni per la migliore realizzazione del lavoro. I colleghi ingegneri che ci hanno lavorato sono stati in contatto con noi e con il ministro Del Rio per definire bene il cronoprogramma dei lavori e siamo arrivati finalmente ora all'aggiudicazione dei lavori".

 L'opera in questione è il 51esimo lavoro e ultimo appaltato a seguito dell'alluvione. I lavori come spiegato da Bortolan -avranno due aree di intervento, uno lato Olbia e una lato Tempio Pausania. Verranno rifatti tutti i dieci tubolari metallici del ponte stradale. Da come è organizzato il cantiere ci vorrà circa un anno e mezzo di lavoro per ultimare tutto.

"È chiaro che se l'impresa sollecitata da noi riuscisse ad accelerare i tempi sarei molto contento -ha dichiarato Bortolan-, ma sappiamo anche in che condizioni ultimamente lavorano le imprese edili. Il progetto ha subito modifiche perché la Regione ci chiese nel 2014 cambiamenti e l'ampliamento della carreggiata per supportare il flusso intenso di traffico". Mancano, poi, all'appello i lavori su altri dieci piloni sulla strada che sarebbero al di fuori dall'opera e che riguarderebbero per competenza la provincia: "Anas -ha poi concluso Bortolan- può intervenire solo sulle opere danneggiate, ecco perché verranno ricostruiti i dieci piloni danneggiati. Gli altri 10 della strada sono di competenza della provincia, quindi su quelli tecnicamente dovrebbero Regione e la Provincia. Ovvio che da parte nostra faremo i lavori per riaprire la strada. Ci impegniamo a comunicare alla regione che il resto lo dovrà fare la provincia da ente gestore al di là dei cantieri Anas. Noi siamo sempre stati dalla vostra parte perché capiamo il vostro disagio e siamo contenti di essere arrivati oggi ad una svolta".


Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.