OLBIA. Dal 28 novembre e fino al 14 dicembre 2025, Storie di un attimo torna a Olbia con la sua quattordicesima edizione: un festival di fotografia popolare diffuso nel centro storico, dove mostre, incontri, proiezioni, letture portfolio, laboratori e un mercatino mettono in dialogo grandi nomi della fotografia italiana e internazionale con professionisti e "amatori evoluti". Tema di quest'anno: la natura. Incontri e mostre a tema saranno incentrati sul patrimonio naturalistico, marino e terrestre, declinato in diversi modi. Storie di un attimo è una produzione dell'Associazione Argonauti, con il sostegno di Comune di Olbia, Fondazione della Sardegna, Libreria Ubik, Iolao srls, Politecnico Argonauti, Società dello Stucco, 12.1, Punto Photo Group, Giacomo, Altamira Studio.
Le mostre
Nelle Casermette truppe di passaggio prende forma "I protagonisti della Natura", collettiva coordinata da Domenico Ruiu che riunisce quattordici tra i più importanti fotografi naturalisti attivi in Sardegna, con uno sguardo che attraversa fauna e paesaggio. In mostra lavori di Domenico Ruiu, Antonio Coccoda (Il muflone), Bobore Frau e Edoardo Simula (Il barbagianni), Bruno Berthemy (Il falco della regina), Emilio Melis (Il muflone), Giangiorgio Crisponi (Il fenicottero), Giovanni Paulis (Il cervo sardo), Giuseppe Demurtas (Il muflone), Giuseppe Sedda (I cavallini della Giara), Marco Corda (Il grifone), Matteo Cara (Il volo dei rondoni), Matteo Faedda (L'aquila reale), Mauro Sanna (Il grifone).
La collettiva si apre anche a una sezione dedicata al mare: "Il mondo del silenzio", sulla fotografia subacquea, con Egidio Trainito (Tessiture viventi), Claudio Palmisano (Orizzonti sommersi), Roberto Rinaldi (Raccontare gli abissi) Di Egidio Trainito anche le diapositive che verranno proiettate con sistemi analogici seguendo la tradizione dell'evento che occhieggia alla fotografia storica.
Il percorso alle Casermette si completa con "La fotografia incontra il fumetto": una finestra su Weegee attraverso la graphic novel Weegee, Serial Photographer di Max de Radiguès e Wauter Mannaert.
Alla Società dello Stucco Saverio Marini presenta "I cammini del Dottor Marini: a piedi, passo dopo passo, lungo i sentieri d'Europa", mostra che aprirà il festival dal 28 novembre con un incontro pubblico introduttivo a cura dell'autore.
Nel Salone parrocchiale – Chiesa Sacra Famiglia la sezione "L'immagine ritrovata", a cura di Antonio Satta, propone "Come eravamo. Immagini di una trasformazione urbana e sociale", un racconto per immagini che restituisce passaggi e memorie della città.
Le mostre osservano i seguenti orari di apertura: dal martedì al venerdì 16:30–19:30; sabato e domenica 10:00–13:00 e 16:00–19:00; lunedì chiuso.
I protagonisti della natura (Casermette truppe di passaggio, Via Mameli, 48)
Domenico Ruiu,Antonio Coccoda, Bobore Frau, Edoardo Simula, Bruno Berthemy, Emilio Melis, Giangiorgio Crisponi, Giovanni Paulis, Giuseppe Demurtas, Giuseppe Sedda, Marco Corda, Matteo Cara, Matteo Faedda, Mauro Sanna
Il mondo del silenzio (Casermette truppe di passaggio, Via Mameli, 48)
Egidio Trainito, Claudio Palmisano, Roberto Rinaldi, Egidio Trainito
Saverio Marini, I cammini del Dottor Marini, a piedi, passo dopo passo, lungo i sentieri d'Europa (Via Garibaldi 43 Società dello stucco)
L'immagine ritrovata (Salone parrocchiale chiesa Sacra Famiglia, via Roma 50)
AA.VV. Come eravamo, immagini di una trasformazione urbana e sociale
La fotografia incontra il fumetto (Casermette truppe di passaggio, Via Mameli, 48)
Weegee, dalla graphic novel Weegee, Serial Photographer di Max de Radiguès e Wauter Mannaert.
Incontri, proiezioni, laboratori
Accanto ai percorsi espositivi, il festival intreccia un calendario di dialoghi, proiezioni e momenti formativi che portano a Olbia voci e sguardi sul presente. Ad aprire la sezione incontri sarà il fotoreporter Ugo Panella, che il 18 novembre al mattino dialogherà con gli studenti e in serata incontrerà il pubblico cittadino, condividendo il suo lavoro più recente tra Palestina e Ucraina. A seguire, al Politecnico Argonauti, il 28 novembre il dottor Saverio Marini racconterà i suoi cammini europei, mentre il 29 novembre Domenico Ruiu guiderà un incontro dedicato ai protagonisti della natura. Il ciclo si chiude il 13 dicembre (data da confermare) con un confronto a più voci sulla fotografia subacquea insieme a Egidio Trainito, Roberto Rinaldi e Claudio Palmisano. Sempre al Politecnico sono previsti due appuntamenti dedicati a Steve McCurry e Lee Miller, accompagnati da proiezioni che ripercorrono opere e processi creativi di due interpreti centrali della settima arte. Completano il programma la lettura portfolio – a cura di Antonio Satta e Davide Caglio, un'occasione per presentare i propri lavori e ricevere indicazioni da due professionisti – e l'immancabile mostra mercato di macchine fotografiche usate e da collezione, in calendario il 14 dicembre
Calendario degli appuntamenti
18 novembre, ore 18:30 — Ugo Panella, Un testimone del nostro tempo: Ucraina, Palestina (Politecnico Argonauti)
19 novembre, ore 9:30 — Ugo Panella incontra gli studenti (ITCG A. Deffenu, via Vicenza 63, Olbia)
28 novembre, ore 18:30 — Saverio Marini, I cammini del Dottor Marini (Politecnico
26 novembre, Cinema Olbia, Il fotografo della luce, di Roberto Andò, documentario sul grande fotoreporter Ferdinando Scianna (due spettacoli 17:00 19:30)
29 novembre, ore 18:30 — Domenico Ruiu, I protagonisti della natura (Politecnico Argonauti)
30 novembre, ore 10:00–13:00 e 16:00–19:00 — Laboratorio: sviluppo e stampa da negativi in bianco e nero, a cura di Marco Loi (Politecnico Argonauti e Casermette, via Mameli 48)
30 novembre, ore 18:30 — Proiezione Steve McCurry, la ricerca del colore di Denise Delestrac (Politecnico Argonauti)
13 dicembre, ore 18:30 — Egidio Trainito, Roberto Rinaldi, Claudio Palmisano, dialogo sulla fotografia subacquea (Politecnico Argonauti)
14 dicembre, ore 18:30 — Proiezione Lee Miller di Ellen Kuras (Politecnico Argonauti)
14 dicembre — Mostra mercato di macchine fotografiche usate e da collezione (via Mameli 48)
Lettura portfolio
Sede: Casermette truppe di passaggio, via Mameli 48. A cura di: Davide Caglio e Antonio Satta. I fotografi potranno sottoporre le proprie immagini per consigli, indicazioni e suggerimenti.
Bio dei fotografi
Egidio Trainito — Padovano, vive e lavora in Sardegna dal 1985: si occupa principalmente di sviluppo compatibile del turismo e di progetti di conservazione in Aree Marine Protette. Svolge anche attività di consulente editoriale. Ha tre passioni principali: l'ambiente marino, l'archeologia (soprattutto subacquea) e l'ornitologia. La fotografia subacquea accompagna da sempre le sue attività.
Claudio Palmisano (1972) — Fotografo amante del mare ed esperto di fotografia digitale e post-produzione. Dal 2006 al 2016 cofondatore e direttore del laboratorio 10b photography a Roma. Ha collaborato con Time, National Geographic, L'Espresso.
Roberto Rinaldi — Tra i maggiori esperti di foto e riprese sottomarine, oltre 40 anni di carriera iniziata con Cousteau. Immagini e riprese su National Geographic, Discovery Channel, France 2, BBC, Rai, Sky; ha collaborato a film come L'Odissea (J. Salle) e The Treasure of the Wreck of the Unbelievable (D. Hirst).
Domenico Ruiu (Nuoro, 1947) — Fotografo e divulgatore naturalista, autore di circa 20 libri su ambiente e fauna della Sardegna. Laurea Magistrale ad Honorem (Università di Sassari, 2014). Premio nazionale "Le Gru" come Maestro di Fotografia Naturalistica (2015). Autore della trilogia Montagne e Foreste della Sardegna; Animali di Sardegna – Mammiferi, Anfibi e Rettili; Animali di Sardegna – Gli Uccelli (Ilisso) e curatore della collana I Protagonisti della Natura.
Antonio Coccoda — Originario di Lanusei, infermiere domiciliare. Appassionato di fotografia naturalistica (fauna, flora endemica sarda e paesaggio). Ha allestito mostre ed è tra gli autori del volume Il Muflone in Sardegna (Collana "I Protagonisti della Natura").
Bobore Frau (Nuoro) & Edoardo Simula (Porto Torres) — Laureati in Scienze Naturali, collaborano nello studio della fauna sarda, con attenzione ai rapaci notturni e al barbagianni. Vincitori del primo premio assoluto al concorso internazionale Nature In Photo (2019) con lo scatto Convivenze controverse. Autori di Barbagianni in Sardegna (Ilisso).
Bruno Berthemy (Parigi, 1958) — Vive a Millau, nel Parco Naturale Grands Causses. Tra i più importanti fotografi europei di rapaci; collaboratore LPO. Ha realizzato un volume sul grifone e collabora con riviste e libri (anche con Edizioni Ilisso). Da anni lavora in video; sta preparando un documentario sull'avvoltoio monaco. Da oltre 40 anni documenta il falco della regina sull'Isola di San Pietro.
Emilio Melis (Fonni, 1957) — Appassionato di fotografia naturalistica, socio AFNI; immagini su numerose riviste e volumi (Sardegna, Imago; Sardegna. 20 fotografi di natura, Delfino; Il colore degli dei, AFNI; diversi titoli Ilisso, tra cui Il Muflone in Sardegna).
Giangiorgio Crisponi (Cagliari, 1941) — Medico pediatra, fotografo naturalista. Ha contribuito a numerosi volumi: La Sardegna (Nuova Casa di Cura), Sardegna. 20 Fotografi di Natura (Delfino), Sardegna. 20 Fotografi di Riti e Feste (Delfino), Le Saline Contivecchi (Ilisso), Animali di Sardegna – Gli uccelli (Ilisso), Mamojada. Donne, Uomini e Paesaggi (Comune di Mamojada), Il fenicottero in Sardegna (Ilisso).
Giovanni Paulis (Domusnovas, 1966) — Fotografo e Guida Ambientale Escursionistica; collabora con riviste, enti e associazioni; tiene corsi e workshop. Coautore di numerosi libri (tra cui Sennoricas. Orchidee di Sardegna, Imago; Sardegna, 20 fotografi di natura; Sardegna, 20 Storie di Natura, Delfino; vari volumi Ilisso) e autore de Il cervo in Sardegna (Collana "I Protagonisti della Natura").
Giuseppe Demurtas (Villagrande Strisaili, 1957) — Ex operaio di Forestas. Fotografa dal 1980, dedicandosi alla natura del proprio territorio (flora, fauna, paesaggi). Immagini in mostre collettive e nel volume Il Muflone in Sardegna (Collana "I Protagonisti della Natura").
Giuseppe Sedda (Cagliari, 1955) — Inizia con la fotografia da autodidatta. Interessi iniziali verso lavoro, tradizioni e artigianato; dal 2005 si dedica alla fotografia naturalistica. Tra le collaborazioni editoriali: Animali di Sardegna – Mammiferi, anfibi e rettili (Ilisso, 2021); I colori degli Dei. La natura mediterranea (AFNI, 2023); Cavallini della Giara in Sardegna (Ilisso, 2025, Collana "I Protagonisti della Natura").
Marco Corda (Cagliari, 1995) — Fotografo naturalista, nel Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna. Articoli su Asferico, In Natura, Simbiosi Magazine, La Rivista della Natura, e online. Autore de Gli abitanti dell'isola (Enrico Spanu, 2024). Socio AFNI; collabora a censimenti faunistici e progetti di educazione ambientale. Immagini e testi in vari volumi Ilisso (tra cui Il Muflone e Il Grifone).
Matteo Cara — Geografo nuorese. Autore dei 12 volumi Camminare in Sardegna (L'Unione Sarda) e Sentieri (Fabula). Immagini pubblicate da Terre di Mezzo, Carlo Delfino (Atlante del Monte Ortobene), Ilisso, e riviste come Oasis e Lo Scarpone. Da quattro anni fotografa i rondoni in Sardegna; ha collaborato a Il Muflone (Collana "I Protagonisti della Natura").
Matteo Faedda (1974) — Fotografo naturalista, membro AFNI Sardegna e LIPU Sardegna. Pubblicazioni su riviste e volumi (Ilisso: Montagne di Sardegna, 2019; Animali di Sardegna – Mammiferi, 2021; Aquila in Sardegna, 2025). Espone in collettive e personali (Tales of Sardinia, Olbia 2024). Dal 2022 partecipa a un progetto regionale ISPRA sul monitoraggio dell'aquila reale.
Mauro Sanna — Fotografa dal 1985. Specializzato in fauna selvatica della Sardegna, paesaggio (crepuscolare e notturno), time-lapse e lunghe esposizioni. Docente di corsi di fotografia; ornitologo per passione. Collaborazioni con Regione Sardegna (censimenti) e Parco Nazionale dell'Asinara. Immagini su riviste e libri; contributi a volumi Ilisso (tra cui Il Grifone in Sardegna).