Libertà di stampa: l'Odg Sardegna chiede al sindaco Nizzi il reintegro di Olbianova

(foto: OlbiaNotizie)
lunedì 12 gennaio 2026
La nosta stampa è arrivata in seguito alla decisione dell'amministrazione comunale di escludere Olbianova dalla mailing list comunale e dalle conferenza stampa
OLBIA. Il caso dell'esclusione della testata giornalistica online Olbianova dai canali istituzionali del Comune è finito dritto sul tavolo del presidente dell'Ordine regionale dei Giornalisti. La risposta, arrivata congiuntamente al Consiglio e all'Assostampa Sarda, non si è fatta attendere: una presa di posizione forte e decisa per ribadire che un rappresentante delle istituzioni non può censurare o silenziare un giornale a suo piacimento. La vicenda trae origine dalla recente conferenza stampa di fine anno nel palazzo comunale. In quell'occasione il sindaco Settimo Nizzi, incalzato e visibilmente infastidito dalle domande del giornalista Mauro Orrù relative alle opere "incompiute" dell'amministrazione, aveva comunicato l'intenzione di interrompere ogni interlocuzione. Una chiusura totale: il primo cittadino ha dichiarato che non avrebbe più risposto alle domande del cronista fino alla fine del suo mandato.

Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti. La stessa redazione di Olbianova ha reso noto di essere stata cancellata dalla mailing list dei comunicati stampa e rimossa dagli inviti per conferenze e presentazioni ufficiali. Un modus operandi che a Olbia ha un precedente specifico: un caso analogo si era verificato circa otto anni fa con l'esclusione di un'altra testata del territorio,  Olbia.it, una decisione sulla quale il sindaco non ha mai fatto marcia indietro. Di fronte a questo nuovo episodio, l'Ordine dei Giornalisti e l'Associazione della Stampa Sarda sono intervenuti per stigmatizzare l'accaduto, ricordando i principi basilari del rapporto tra politica e informazione.

Di seguito il testo integrale della nota congiunta: «Un uomo delle istituzioni non ha paura delle domande dei giornalisti. La decisione del sindaco di Olbia Settimo Nizzi di interrompere i rapporti con la testata Olbianova viene indicata come inaccettabile perché in contrasto con un principio basilare della democrazia: i politici amministrano e i giornalisti informano. La separazione dei ruoli è alla base dell'equilibrio democratico. Il potere politico dispone di numerosi strumenti per riaffermare la propria lettura dei fatti, mentre alla stampa spetta il diritto di informare senza censure e il dovere di farlo nel rispetto della verità, avendo come unico riferimento l'interesse collettivo alla conoscenza della realtà. La Costituzione e le leggi riconoscono ai giornalisti questo ruolo e garantiscono, allo stesso tempo, ai politici come a ogni cittadino il diritto di replica e di rettifica in presenza di informazioni inesatte. Sono questi i principi che devono regolare il rapporto tra chi ricopre incarichi istituzionali e chi svolge il lavoro di raccolta e diffusione delle notizie, anche quando il confronto risulta dialettico o aspro. L'ordine dei giornalisti della Sardegna e l'associazione della stampa sarda auspicano che il sindaco Settimo Nizzi revochi qualsiasi forma di veto e ristabilisca la normalità dei rapporti con tutti i lavoratori dell'informazione presenti sul territorio».

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