Dagli smartwatch ai peluche per bambini: maxi sequestro di merce illegale nel nord Sardegna

lunedì 16 febbraio 2026
In azione le fiamme gialle del comando provinciale di Sassari.
OLBIA. Un duro colpo all'illegalità commerciale nel Nord Sardegna è stato inferto dai Baschi Verdi di Sassari. Nell'ambito di un piano di potenziamento del controllo economico del territorio coordinato dal Comando Provinciale, i finanzieri hanno portato a termine un'operazione che ha rimosso dal mercato migliaia di prodotti contraffatti e potenzialmente pericolosi, intervenendo in punti nevralgici della città, dal cuore del centro storico fino alla zona industriale di Sassari. L'attività ha portato al sequestro complessivo di oltre 88mila articoli e alla denuncia di due persone. I controlli sono partiti da due minimarket cittadini dove i finanzieri hanno rinvenuto oltre 450 peluche di un noto brand, molto ambiti dai bambini, ma privi di garanzie di autenticità. 

L'ispezione si è poi estesa a un magazzino nella zona industriale sassarese, dove il volume del falso è apparso ancora più consistente: sono state sequestrate 6mila unità tra carte da gioco e giocattoli con loghi palesemente contraffatti, insieme a 50 smartwatch che imitavano il design di un celebre marchio statunitense. Un dettaglio tecnico ha confermato l'illecito, poiché tutti i dispositivi elettronici presentavano lo stesso codice IMEI e il medesimo numero di serie. Oltre alla contraffazione, l'operazione ha fatto luce su una massiccia violazione delle norme sulle accise. Sono state infatti sequestrate 2.800 sigarette elettroniche pronte per la vendita che, secondo il sistema di equivalenza previsto dalla normativa, contenevano un quantitativo di nicotina corrispondente a circa 67 kg di tabacco. Insieme ai dispositivi da svapo, le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli a oltre 79.000 accessori, tra filtri e cartine, venduti senza la necessaria autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

I rappresentanti legali delle attività coinvolte sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria di Sassari per le ipotesi di reato di contraffazione e ricettazione. È importante sottolineare che, trattandosi di una fase di indagine preliminare, per gli indagati vige il principio della presunzione di innocenza fino a giudizio definitivo. Questa operazione rappresenta un tassello fondamentale nella quotidiana azione della Guardia di Finanza a tutela della sicurezza dei consumatori, del Made in Italy e della leale concorrenza, impedendo che prodotti non certificati e potenzialmente dannosi finiscano sul mercato a danno degli operatori economici onesti.

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