OLBIA. Negli ultimi giorni sono pervenute diverse segnalazioni riguardanti telefonate sospette da parte di individui che si presentano falsamente come ragionieri del Comune o come incaricati dell’ente. In alcuni casi, ad esempio, una persona ha contattato un cittadino sostenendo di dover comunicare una presunta liquidazione di 9mila euro a suo favore. Si tratta indubbiamente di tentativi di truffa, messi in atto con l’obiettivo di carpire informazioni personali o indurre le vittime a compiere azioni dannose. Il Sindaco Settimo Nizzi ricorda che «nessun dipendente o ufficio comunale effettua comunicazioni di liquidazioni o pratiche economiche tramite telefonate non ufficiali e che non viene mai richiesto ai cittadini di fornire dati sensibili o bancari per via telefonica».
Per tutelarsi, si raccomanda di mantenere la massima prudenza di fronte a chiamate anomale o inattese, non fornire informazioni personali, codici o dati finanziari e comunicare immediatamente episodi sospetti alle autorità competenti.
«Ribadiamo il nostro impegno nel contrasto alle truffe e nella protezione dei cittadini, invitando chiunque riceva telefonate simili a quella descritta a segnalarle tempestivamente» conclude il Primo Cittadino.