Premio Enoletterio Vermentino 2026, il 3 ottobre la cerimonia a Olbia
giovedì 19 marzo 2026
La decima edizione è stata presentata a Roma.
<p data-path-to-node="1">OLBIA. È stata presentata oggi a Roma la decima edizione del Premio Enoletterario Vermentino, l’iniziativa nata nel 2017 da un’idea della Camera di Commercio di Sassari per celebrare il connubio inscindibile tra la cultura del vino e l'arte della narrativa. Il concorso, che valorizza le opere capaci di raccontare il mondo vitivinicolo e il lavoro tra i filari, gode del patrocinio di Unioncamere e vede la collaborazione dei Comuni di Olbia e Castelnuovo Magra, territori d’eccellenza dove il vitigno Vermentino trova il suo habitat ideale. In dieci anni di attività, il premio ha coinvolto oltre 200 scrittori e le più importanti case editrici, consolidandosi come un punto di riferimento nazionale nel panorama dei premi letterari tematici.<p data-path-to-node="2">Raggiungere la decima edizione significa aver trasformato un’intuizione coraggiosa in una realtà consolidata del panorama culturale ed economico. Come evidenziato dal presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti, il Premio Vermentino non è solo una celebrazione del legame ancestrale tra terra e vite, ma è diventato un potente strumento di marketing territoriale. Attraverso la letteratura si riesce a raccontare l'eccellenza dei produttori e la bellezza del Nord Sardegna a un pubblico nazionale, dimostrando che la cultura è un volano imprescindibile per lo sviluppo del settore.<p data-path-to-node="3">Con la conferenza stampa romana si apre ufficialmente il bando per l’anno 2026. Le case editrici italiane hanno tempo da oggi fino al 1° giugno 2026 per candidare opere di narrativa edita che abbiano saputo trarre ispirazione dal mondo del vino. Oltre al vincitore assoluto, la Giuria assegnerà la Menzione speciale "Premio Territorio" (introdotta nel 2023) per i volumi che esaltano le identità locali e, per il secondo anno consecutivo, la Menzione "Premio Narrativa Straniera", aperta alle opere tradotte in italiano. Al lancio sono intervenuti, oltre a Visconti e al segretario generale dell’ente Pietro Esposito, la vicesindaca di Olbia Sabrina Serra, il presidente del Consorzio del Vermentino Marco Piro, il vicepresidente dei librai italiani Aldo Addis e il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli.<p data-path-to-node="4">Il Premio ha visto negli anni l'affermazione di autrici e autori di rilievo: nel 2025 ha trionfato Cristina Caboni con "La ragazza senza radici", nel 2024 Roberta Schira con "I fiori hanno sempre ragione", nel 2023 Luca Ammirati con "Tutti i colori tranne uno", nel 2022 Felicia Kingsley con "Non è un paese per single", nel 2021 Fabrizio Borgio con "Panni sporchi per Martinengo", nel 2020 Gesuino Némus con "L'eresia del Cannonau", nel 2019 Anna Bertuccio con "Altra voce" e nel 2018 Alessia Coppola con "Il profumo del mosto e dei ricordi". Il percorso, iniziato nel 2017 con un premio speciale alla carriera a Simonetta Agnello Hornby, testimonia la solidità di un progetto che ha saputo evolversi mantenendo intatta la propria identità.<p data-path-to-node="5">Oggi il Premio Vermentino rappresenta un vero ecosistema che unisce produttori della Gallura, della Toscana e della Liguria, istituzioni e mondo della scuola, con il coinvolgimento attivo degli studenti del Liceo Gramsci di Olbia. Di rilievo è anche la partnership con l'Associazione Librai Italiani (ALI), che mira a portare le eccellenze enologiche direttamente tra gli scaffali delle librerie, trasformando la lettura in un'esperienza sensoriale completa. Per consultare il bando completo e avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale premiovermentino.ss.camcom.it.
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