Spaccio nel cuore di Olbia, un arresto

venerdì 10 aprile 2026
L'intervento è stato fulmineo: lo scambio è stato bloccato sul nascere e l'acquirente identificato sul posto con lo stupefacente ancora addosso.
OLBIA. Il centro cittadino di Olbia si conferma un terreno di scontro prioritario nella lotta al degrado urbano e alla microcriminalità. L’ultimo colpo inferto dai Carabinieri del Reparto Territoriale ha visto come scenario l’area dell’ex stazione ferroviaria, un quadrante a ridosso di Corso Umberto da tempo finito nel mirino delle segnalazioni dei residenti e sotto la lente costante dei militari.
L’operazione, scattata ieri pomeriggio, è il risultato di un servizio di appostamento condotto con discrezione dagli uomini della Sezione Operativa. Gli investigatori hanno monitorato i movimenti di un giovane, i cui passaggi sospetti avevano già attirato l’attenzione, fino a quando non lo hanno sorpreso a cedere una dose di hashish a un acquirente. L'intervento è stato fulmineo: lo scambio è stato bloccato sul nascere e l'acquirente identificato sul posto con lo stupefacente ancora addosso.

Il blitz si è poi spostato dalla strada all’interno delle mura di un esercizio commerciale vicino, che secondo l'ipotesi accusatoria fungeva da vera e propria base operativa per i traffici illeciti. Tra gli scaffali e il bancone dell’attività, i Carabinieri hanno rinvenuto diverse dosi di cocaina pronte per essere immesse sul mercato, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento delle sostanze. Sequestrata anche una somma di denaro contante, ritenuta il provento diretto delle vendite precedenti. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, rappresenta un segnale di risposta immediata alle istanze di sicurezza dei cittadini. Va tuttavia sottolineato che l'arresto è stato eseguito nell'ambito della fase delle indagini preliminari: nel rispetto della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato resta al vaglio dell’autorità giudiziaria e la sua eventuale responsabilità sarà accertata solo nel corso del giudizio di merito. Resta, però, il fermo immagine di una pressione costante delle forze dell'ordine nei punti nevralgici della città, volta a sottrarre le zone d'ombra al controllo della criminalità.

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.