Olbia, accoltellamento in un night club: arrestato 35enne per tentato omicidio

venerdì 17 aprile 2026
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, l'indagato avrebbe estratto un coltello nel corso della lite, colpendo ripetutamente la vittima al volto, al torace e all’addome, per poi darsi immediatamente alla fuga.
<p data-path-to-node="0">OLBIA. Si è conclusa con un arresto la vicenda legata al violento accoltellamento avvenuto lo scorso 25 marzo all'interno di un night club di Olbia. Nella mattinata di oggi, 17 aprile 2026, i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino tunisino di 35 anni, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania. Il giovane è ritenuto responsabile di tentato omicidio per aver aggredito un altro avventore del locale durante una lite scaturita per futili motivi.

<p data-path-to-node="1">Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, l'indagato avrebbe estratto un coltello nel corso della lite, colpendo ripetutamente la vittima al volto, al torace e all’addome, per poi darsi immediatamente alla fuga. Nonostante la gravità dei colpi ricevuti, l’uomo ferito è riuscito a raggiungere autonomamente il pronto soccorso cittadino, dove i sanitari gli hanno prestato le cure urgenti necessarie. Dopo le medicazioni, l’uomo è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.

<p data-path-to-node="2">Il rapido sviluppo delle attività investigative è stato reso possibile grazie alla sinergia tra le testimonianze raccolte tra i presenti al momento del fatto e l'analisi accurata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza attivi nella zona. Questi elementi hanno permesso ai militari di risalire in breve tempo all'identità del presunto aggressore, ora ristretto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione si inquadra nel costante impegno dell'Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati violenti e nel monitoraggio delle aree urbane interessate dalla movida, con l'obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e prevenire episodi di aggressività. Nel rispetto della presunzione di innocenza, la posizione dell'indagato resta al vaglio dei magistrati in attesa di ulteriori approfondimenti.

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