martedì 21 aprile 2026
Oltre allo spaccio, gli accertamenti condotti nelle ultime settimane hanno documentato che il bar era diventato un ritrovo abituale di pregiudicati, aggravando ulteriormente il quadro di degrado e insicurezza.
OLBIA. Avrebbero utilizzato un bar del centro storico come base logistica per lo spaccio di cocaina e hashish: per questo motivo, nella mattina di oggi 21 aprile, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno messo i sigilli all'attività, sospendendone la licenza per 15 giorni. Il provvedimento, emesso dal Questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, è scaturito dalle indagini che hanno accertato come all’interno del locale avvenissero gravi episodi di traffico di stupefacenti, rendendo l'esercizio un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il blitz decisivo è scattato nella serata dell’8 aprile scorso, quando i militari della Sezione Operativa hanno sorpreso un soggetto proprio all’ingresso del bar mentre vendeva hashish a un cliente. La successiva perquisizione all'interno del locale ha confermato i sospetti degli inquirenti: tra i tavoli e i banconi sono state rinvenute dosi di cocaina già confezionate e materiale per il packaging della droga, oltre a una somma di denaro contante ritenuta il guadagno dell’attività illecita.
Oltre allo spaccio, gli accertamenti condotti nelle ultime settimane hanno documentato che il bar era diventato un ritrovo abituale di pregiudicati, aggravando ulteriormente il quadro di degrado e insicurezza. La chiusura temporanea disposta dalle autorità mira a interrompere definitivamente queste dinamiche criminali nel cuore della città. L'operazione dei Carabinieri si inserisce in una più ampia azione di controllo del territorio, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e a tutelare la collettività attraverso un intervento tempestivo contro i presidi della microcriminalità urbana.