Le Ville Jacques Couëlle passano al Comune: Arzachena progetta il Museo della Costa Smeralda

giovedì 14 maggio 2026
Attraverso questo progetto di riqualificazione promosso dall’Amministrazione Comunale, il complesso si propone come uno spazio capace di narrare l’evoluzione di questo lembo di Sardegna, celebrando l’eredità artistica dei suoi fondatori.
OLBIA. Si apre un nuovo capitolo per la storia architettonica e culturale della Gallura. Il Consorzio Costa Smeralda ha espresso oggi formale soddisfazione per l'assegnazione definitiva delle celebri Ville Jacques Couëlle di Monti Mannu al Comune di Arzachena, un’operazione che segna il punto di partenza per la realizzazione del primo polo museale interamente dedicato alla storia e all'identità del territorio.

 La conclusione di questo iter amministrativo rappresenta un traguardo fondamentale per la valorizzazione della zona, poiché le strutture di Monti Mannu, nate dal genio dell'architetto francese Jacques Couëlle, vengono finalmente consegnate alla collettività. “Esprimiamo grande apprezzamento per la conclusione di un iter articolato e significativo che l’Amministrazione Comunale ha portato avanti con determinazione, restituendo alla collettività un bene di straordinario valore – dichiara Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda –. Le Ville Jacques Couëlle rappresentano una delle espressioni più autentiche della visione architettonica che ha reso la Costa Smeralda un luogo riconosciuto nel mondo, grazie alla capacità di coniugare natura, paesaggio e architettura in modo unico. Il progetto del primo Museo della Costa Smeralda rappresenta un’importante opportunità per promuovere il patrimonio culturale, artistico e identitario di questo territorio, arricchendone ulteriormente l’offerta. Siamo certi che il Comune di Arzachena saprà valorizzare questo luogo simbolico, facendone un punto di riferimento capace di raccontare la straordinaria storia della Costa  Attraverso questo progetto di riqualificazione promosso dall’Amministrazione Comunale, il complesso si propone come uno spazio capace di narrare l’evoluzione di questo lembo di Sardegna, celebrando l’eredità artistica dei suoi fondatori. Con questa iniziativa, il patrimonio di Jacques Couëlle smette di essere unicamente un’icona estetica per diventare un centro pulsante di memoria e cultura, arricchendo l’offerta turistica con una proposta di alto profilo che promette di rendere omaggio alla bellezza e all'ingegno che hanno reso celebre la Costa Smeralda a livello internazionale. 

 “Oggi scriviamo una pagina storica per Arzachena. L’assegnazione delle Ville Couëlle non è solo un atto amministrativo, ma un segnale forte che richiama i valori della giustizia e dell’identità. Restituiamo alla collettività un bene di straordinario valore simbolico, sottratto alla criminalità, per trasformarlo in un presidio di legalità, memoria e bellezza - afferma il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, che esprime profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto -. Questo risultato è frutto di un lavoro costante con l’Agenzia del Demanio e l’ANBSC. La nostra visione è chiara: vogliamo diversificare l’offerta turistica e attrarre flussi tutto l’anno, connettendo il patrimonio archeologico — che già attrae oltre 170 mila visitatori annui — con l’eccellenza dell’architettura moderna. Il Museo della Costa Smeralda sarà il cuore di un modello turistico sostenibile che valorizza l’intera destinazione e la nostra identità millenaria”.

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