A Golfo Aranci il debutto sardo di "Esercizi di salvezza", il nuovo romanzo di Sebastiano Nata

domenica 24 maggio 2026
Lo scrittore  sceglie il suo storico luogo del cuore per presentare l'opera più intima della sua carriera. Un viaggio intenso tra le contraddizioni umane e il bisogno di ritrovare una direzione nel caos quotidiano.
OLBIA. Un appuntamento imperdibile con la grande letteratura contemporanea si terrà mercoledì pomeriggio, 27 maggio 2026, nella splendida cornice di Villa Sospiri, in Via Cala Moresca 5. A partire dalle ore 18.30, lo scrittore Sebastiano Nata presenterà al pubblico il suo ultimo romanzo,  "Esercizi di salvezza", in un incontro a ingresso libero che vedrà la partecipazione di Elisabetta D’Andrea e Davide Mosca in veste di moderatori. Il libro, arrivato nelle librerie lo scorso 5 maggio per la casa editrice Frassinelli, sta già riscuotendo un notevole successo di critica e di pubblico, accendendo un vivace dibattito sui temi caldi della fede, del dubbio e dell'inquietudine nel mondo moderno.

 Per Sebastiano Nata — pseudonimo del manager e intellettuale romano Gaetano Carboni — la scelta di Golfo Aranci come prima tappa del tour sull'Isola di presentazioni non è affatto casuale. La splendida località gallurese rappresenta da anni il suo  buen ritiro, un luogo del cuore e dell'anima speculare a Roma, la città dove vive e lavora. Questo ritorno in Sardegna e a Golfo Aranci per svelare l'opera più intima della sua carriera assume quindi il sapore di un omaggio a una terra che è costante fonte di ispirazione e rifugio.

 Il romanzo mette in scena la storia di Gabriele, un uomo intrappolato nelle logiche del successo e della competizione borghese che, attraverso il fallimento professionale e sentimentale, si trova costretto a fare i conti con una dimensione più profonda, legata alla ricerca di Dio. La narrazione si muove con un rigore impressionante e un candore spiazzante tra il lusso e il caos della vita ordinaria e il silenzio spoglio di un ritiro spirituale ignaziano. Come sottolineato dai primi autorevoli commenti della critica, non si tratta di un'opera edificante o dogmatica, ma di un viaggio intenso dentro le contraddizioni umane, dove la salvezza non è un possesso definitivo, ma un costante allenamento dello sguardo per imparare a vedere l'altro. L'incontro di mercoledì pomeriggio offrirà l'opportunità di dialogare direttamente con l'autore e approfondire i complessi piani di lettura di un'opera potente che scava nel cuore del nostro presente, interrogandoci su ciò che continua a cercarci anche quando tutto sembra vacillare.

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