venerdì 12 giugno 2026
I talk si inseriscono all'interno di “Smeralda Holding Blue Days”, l'articolato programma annuale di sensibilizzazione che coinvolge scuole, comunità locale, dipendenti e turisti in attività divulgative dedicate alla protezione del patrimonio naturale.
OLBIA. La tutela del mare e la salvaguardia della biodiversità tornano al centro del dibattito in Costa Smeralda con un doppio appuntamento di respiro nazionale. In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani e della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo, Smeralda Holding – società controllata indirettamente da Qatar Investment Authority (QIA) e proprietaria dal 2012 di immobili e terreni nel territorio – rinnova il proprio impegno sul fronte della sostenibilità ambientale lanciando l'iniziativa “Voci dal mare”. Si tratta di un ciclo di due incontri aperti al pubblico che si terranno nella cornice del Waterfront Costa Smeralda, al Porto Vecchio di Porto Cervo, dalle ore 19:30 alle ore 20:30 con ingresso libero.
I talk si inseriscono all'interno di “Smeralda Holding Blue Days”, l'articolato programma annuale di sensibilizzazione che coinvolge scuole, comunità locale, dipendenti e turisti in attività divulgative dedicate alla protezione del patrimonio naturale. Questa rassegna mira a unire autorevoli scienziati, esperti e divulgatori italiani per analizzare da vicino le sfide cruciali legate alla conservazione marina, agli effetti del cambiamento climatico e alla protezione del Mediterraneo, un ecosistema sempre più fragile e strategico per gli equilibri del pianeta.
Il primo appuntamento, in programma sabato 13 giugno presso il Waterfront e moderato dal giornalista Simone Pazzano, offrirà una panoramica profonda grazie a tre punti di vista complementari: la ricerca sul campo, l'oceanografia e l'esplorazione. Tra i protagonisti sul palco ci sarà Giulia Ceccherelli, docente e ricercatrice di Biologia ed Ecologia Marina all’Università di Sassari. La scienziata approfondirà i risultati di Blu Forest, il progetto promosso da One Ocean Foundation con il supporto di Smeralda Holding per il ripopolamento della Posidonia oceanica nella baia di Cala di Volpe, un'operazione virtuosa che ha già consentito il ripristino di oltre 2.000 metri quadrati di prateria sommersa.
Insieme a lei interverrà Sandro Carniel, oceanografo, climatologo e già vincitore del Premio Costa Smeralda 2018. Partendo dalle pagine del suo ultimo libro, “Rotte Mediterranee” edito da Ediciclo Editore, Carniel guiderà il pubblico alla scoperta del Mediterraneo inteso come un vero e proprio laboratorio dei mutamenti climatici globali. Il suo intervento toccherà temi di stretta attualità come il riscaldamento delle acque, l'impatto sui cetacei e la trasformazione del paesaggio sonoro sottomarino a causa delle attività umane. A completare il panel sarà Marco Spinelli, fotografo, documentarista ed esploratore del mondo sommerso. Attraverso immagini e testimonianze dirette raccolte durante le sue spedizioni, Spinelli mostrerà gli habitat meno conosciuti del nostro mare e accenderà i riflettori sulle emergenze concrete, dalla tutela della fauna marina fino al grave problema dei rifiuti sui fondali e delle reti fantasma.
Il percorso di sensibilizzazione e confronto sul rapporto tra uomo e natura proseguirà poi con la seconda tappa del cartellone, prevista per mercoledì 8 luglio 2026. L'incontro serale riunirà al Waterfront altre note e autorevoli voci del panorama scientifico e ambientale italiano, pronte a tracciare le linee guida e le riflessioni necessarie per garantire un futuro sostenibile al Mar Mediterraneo.