GUARDIA COSTIERA

Olbia, domani l'esercitazione «Rescue Chain» a Pittulongu: ecco dove scattano i divieti

lunedì 15 giugno 2026
Lo specchio d'acqua di fronte al litorale si trasformerà nel palcoscenico della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="286">«Rescue Chain», una massiccia esercitazione di ricerca e soccorso in mare coordinata dalla Guardia Costiera di Olbia.
OLBIA. Un martedì mattina decisamente insolito quello che attende i frequentatori della spiaggia di Pittulongu. Al posto del classico relax tra sole e lettini, domani 16 giugno, a partire dalle ore 10, lo specchio d'acqua di fronte al litorale si trasformerà nel palcoscenico della  «Rescue Chain», una massiccia esercitazione di ricerca e soccorso in mare coordinata dalla Guardia Costiera di Olbia. Per i bagnanti e i residenti si tratterà di un'occasione unica: un'opportunità per osservare da vicino e in diretta le manovre, la velocità di reazione e i mezzi (sia navali che aerei) che i militari schierano ogni giorno per salvare vite umane.

 Ci teniamo a tranquillizzare subito frequentatori della spiaggia e diportisti: l'esercitazione non bloccherà l'intero litorale, ma si svolgerà esclusivamente all'interno di una porzione di mare specifica e chiaramente delimitata. Si tratta di un perimetro molto limitato, studiato appositamente a tavolino per ridurre al minimo i disagi e non interferire con le normali attività balneari e di navigazione della zona.

 Ovviamente, per garantire la massima sicurezza e permettere ai mezzi di muoversi liberamente, il Comandante della Capitaneria, il Capitano di Vascello Gianluca D’Agostino, ha firmato un'ordinanza che rende quella specifica area temporaneamente "blindata".

 Dalle 10 alle 12.30 di domani, solo all'interno di quel quadrilatero sarà vietato fare qualsiasi cosa: niente nuotate, niente tuffi, stop al transito di barche e gommoni, e divieto assoluto di ancoraggio, pesca o sport acquatici. Chi si trova a navigare nelle zone subito adiacenti dovrà semplicemente tenersi a distanza di sicurezza e fare attenzione ai segnali radio e visivi dei mezzi ufficiali.

 I confini esatti della zona interessata sono indicati nel dettaglio sul sito della Capitaneria di Porto di Olbia. Per i trasgressori le regole parlano chiaro: tolleranza zero, con sanzioni pesanti basate sul Codice della Navigazione. Per tutti gli altri, invece, l'invito è a godersi lo "spettacolo" della sicurezza direttamente dalla spiaggia, ricordando che per le emergenze vere il numero da chiamare resta sempre il 1530.


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